Il 12 settembre 2025 durante la conferenza NATO a Bruxelles, il Segretario Generale della NATO Mark Rutte e il generale statunitense Alexus G. Grynkewich, comandante supremo alleato in Europa (SACEUR), hanno annunciato l’avvio dell’Operazione Eastern Sentry. L’operazione ha come obiettivo “il rafforzamento della difesa del fianco est della NATO, con il fine di garantire la sicurezza di tutti gli Alleati”. L’Operazione è stata annunciata dopo che tra il 9 e il 10 settembre lo spazio aereo della Polonia è stato violato da droni non armati presumibilmente russi, intercettati e abbattuti dall’aviazione polacca. A seguito di ciò la Polonia ha invocato l’Articolo 4 NATO, che prevede “la convocazione dei membri in caso di minaccia all’integrità territoriale, politica o della sicurezza”.
L’operazione prevede il trasferimento sul fianco est della NATO in Polonia di nuovi sistemi anti-drone e armamenti per individuarli e abbatterli, oltre che il trasferimento di caccia multiruolo da parte di paesi alleati. Ad aver già contribuito sono la Danimarca, con l’invio di due F-16 e di una fregata per la difesa aerea nel Mar Baltico; la Francia, con il dispiegamento di tre Dassault Rafale B e la Germania, con quattro Eurofighter Tayphoon. Le attività multi-dominio di vigilanza previsti dall’operazione Eastern Sentry dureranno per un tempo indefinito, come riportato dal comunicato stampa del Quartier Generale delle Forze Alleate in Europa (SHAPE).
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